Variante di Valico

La Variante di Valico attraversa due regioni (Toscana ed Emilia Romagna), due province (Firenze e Bologna) e otto comuni, per un totale di circa 58 km. Scopo del progetto era modernizzare l’Autostrada del Sole nel tratto Firenze-Bologna, a cavallo dell’Appennino: una delle zone più trafficate d’Italia e anche una delle più esposte al rischio sismico. Pensare e realizzare la Variante ha richiesto grande flessibilità ai progettisti, che hanno saputo affrontare e risolvere i problemi derivanti dalla conformazione geografica del territorio inventando un nuovo modo di scavare. Sono così riusciti a diminuire le pendenze, vale a dire rampe, salite e discese – i punti in cui i camion faticano di più a frenare – e a rendere più equilibrato il traffico pesante e quello delle vetture. Il progetto consiste nella realizzazione di una serie di gallerie e viadotti in una zona delicata, dove occorre fronteggiare il forte pericolo di frane.

La nuova autostrada funziona insieme a quella preesistente, ma con una differenziazione del traffico di tir e misto. Nell’ambito di questo imponente progetto, le cui ultime parti sono state completate nel 2015, Toto Costruzioni Generali ha realizzato in tutto quattro lotti.

 

Lotti 6 e 7 – adeguamento nel tratto La Quercia-Badia Nuova,  fra Sasso Marconi e Barberino del Mugello
Committente:
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Importo Lavori:
€548.619.312

Il lavoro consiste nella realizzazione di una nuova tratta autostradale di circa 7,5 km e include la costruzione di due gallerie a doppia canna per circa 4,5 km totali, di due viadotti e di circa 1,2 km di rilevato stradale.
Oltre alla galleria Val di Sambro (scavata in tradizionale), che ha una estensione di 2 km per ciascuna canna, l’opera principale di questo lotto è la galleria Sparvo, a doppio fornice, uno per ciascun senso di marcia. La canna in carreggiata nord è lunga 2.564 m, quella in carreggiata sud 2.600 m. Entrambe ospitano una strada a tre corsie, provvista di by-pass pedonali e carrabili per l’evacuazione e il soccorso in caso di emergenza. Lo scavo di questa galleria era stato inizialmente pensato con l’utilizzo del metodo tradizionale, con una serie di sezioni tipo di avanzamento, che si adattassero ai diversi contesti lungo lo sviluppo del percorso. Ma le difficili condizioni geo-meccaniche e le incertezze sulla velocità di avanzamento, il rischio di instabilità sul fronte e sul cavo, e la volontà di migliorare le condizioni di sicurezza dei lavoratori, hanno suggerito agli ingegneri un’ipotesi di scavo alternativa. Così è nata “Martina”, una spettacolare TBM da 15,62 m di diametro di scavo di tipo EPB, dotata di tecnologia antideflagrante, espressamente progettata e realizzata per questo progetto.
Completano il lavoro il viadotto Molino di Setta, un impalcato misto acciaio-calcestruzzo di 530 m, con una campata centrale massima di 100 m, e il viadotto Sparvo, 500 m in misto acciaio-calcestruzzo, con una campata centrale di 120 m. Entrambi sono vincolati con dispositivi antisismici.

 

Lotto 13 – adeguamento nel tratto La Quercia-Barberino del Mugello, fra Sasso Marconi e Barberino del Mugello
Committente:
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Importo Lavori:
€261.853.582

Questo progetto prevede la realizzazione di una nuova tratta autostradale di circa 6,2 km a carreggiata unica con tre corsie di marcia in direzione Sud, così da dedicare l’intera autostrada preesistente al traffico in direzione Nord. Le opere principali sono le tre gallerie (Manganaccia, Alteta e Puliana), tutte a singola canna, con una estensione complessiva di 3,5 km, una galleria artificiale di 210 m, i tre viadotti (Lora, Fiumicello, e Sieve) realizzati in acciaio con una estensione complessiva di oltre 1,2 km e un viadotto – chiamato Aglio dal nome del fiume sottostante – di 598 m, realizzato con la tecnica costruttiva del getto bilanciato a sbalzo (Dywidag).
Proprio il viadotto Aglio è l’opera principale del progetto: è composto da due campate di riva con una luce di 77 metri, e da tre campate centrali con una luce complessiva di 444 metri (148 metri ciascuna). Tutte le campate sono a sezione variabile e le pile hanno un’altezza di oltre 80 m.

 

Lotto 1 – adeguamento nel tratto Sasso Marconi-La Quercia, fra Sasso Marconi e Barberino del Mugello
Committente:
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Importo Lavori:
€78.666.230

Questo progetto consiste nell’adeguamento a tre corsie di un tratto di circa 7 km dell’Autostrada A1 Milano-Napoli. L’opera principale è il viadotto Reno, che ha una lunghezza complessiva di oltre 1.150 metri, realizzato con la tecnica dei conci prefabbricati varati a spinta. Nell’ambito del progetto sono inoltre stati realizzati numerosi sovrapassi, sottopassi, svincoli e altre opere di collegamento con la viabilità esistente, oltre all’ammodernamento della viabilità locale (SS64 Porrettana) per un tratto di 6,3 km.

 

Lotto 3 – adeguamento nel tratto Sasso Marconi-La Quercia, fra Sasso Marconi e Barberino del Mugello
Committente:
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Importo Lavori:
€150.141.648

Due gallerie a doppio fornice, due viadotti e una serie di sovrapassi e sottovia. Sono queste le opere principali di questo progetto, che consiste nella costruzione di un tratto di variante dell’Autostrada A1 Milano-Napoli, per una lunghezza complessiva di 4,5 km. Entrambe le gallerie sono state realizzate utilizzando il metodo di scavo tradizionale: la galleria Allocco misura 1,7 km, la Vado 1,1 km. Il lavoro comprende anche la costruzione del viadotto Lama di Setta, lungo circa 365 metri per ciascuna carreggiata, e il viadotto Vado, di circa 52 metri, realizzato in carpenteria metallica.