Il primo grande intervento antisismico sulle autostrade italiane

Interessate le tratte Roma-l’Aquila-Teramo-Chieti-Pescara

Dal mese di maggio 2017 sono oltre 70 i cantieri aperti dalla Toto Costruzioni Generali sulle autostrade A24 e A25. Si tratta di una importante commessa del valore di oltre 110 milioni di euro che ha come obiettivo la messa in sicurezza urgente dei viadotti delle due autostrade che attraversano uno dei tratti appenninici, tra Lazio e Abruzzo, più colpito in questi ultimi anni dai terremoti.

In poche settimane sono stati aperti prima trenta poi altri quaranta cantieri lungo l’autostrada che collega Roma con L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara. I lavori si svolgono sia sopra che sotto gli impalcati delle autostrade gestite da Strada dei Parchi Spa, ed impiegano  circa  900 tra operai e tecnici specializzati.

L’obiettivo è quello di realizzare strutture in acciaio e in cemento capaci di impedire che,  in caso di sisma, gli appoggi dei vecchi impalcati possano cedere e si determini uno scalino sul manto stradale, pericolosissimo per chi viaggia.

Per poter lavorare sotto i viadotti sono stati realizzate impalcature alla base delle pile e ponteggi sospesi, ancorati sul piano di strada  e vengono utilizzate tecniche e personale altamente specializzato a lavorare sospeso nel vuoto.

Sul viadotto di Pietrasecca, sulla A24 tra Carsoli e Tagliacozzo, che raggiunge un’altezza di 70 metri ed è lungo circa 1 km e 800 metri, ci sono attualmente 10 ponteggi. Si lavora anche sul viadotto San Sisto, che attraversa la città dell’Aquila. Qui nel 2009 a causa del terremoto si è verificato lo scalinamento del manto stradale. Sono 500 i giorni previsti per gli interventi. L’obiettivo è di finire con ampio margine di anticipo rispetto ai tempi previsti, così da ridurre i disagi per chi viaggia.