Nello scavo di gallerie, il “metodo tradizionale” identifica un complesso di metodologie e di tecniche il cui elemento comune è la prevalenza del fattore umano rispetto ai mezzi meccanici, che rivestono un ruolo di supporto e vengono applicati in momenti diversi. Da tale ibridismo di fondo deriva la necessità di suddividere l’intervento di scavo in fasi distinte e sequenziali, che impiegano mezzi e metodi differenti.

Di norma i tre momenti chiave sono: una prima fase di consolidamento del terreno da scavare, col quale si conferiscono al terreno migliori caratteristiche di omogeneità e tenuta del fronte di scavo, così da garantire la sicurezza delle fasi successive. Una seconda fase con cui si provvede alla vera e propria asportazione del terreno e della roccia. Una terza ed ultima fase con il rivestimento della galleria, che permette all’opera di rimanere stabile nel tempo. In base alle caratteristiche geotecniche del terreno da asportare, durante le tre fasi si ricorre anche a mezzi meccanici, specie nel consolidamento, tramite infilaggio o chiodatura, ovvero anche nella fase di scavo, laddove non sia previsto l’uso di esplosivi.

Toto ha sempre operato acquisendo le migliori tecnologie e sposando le ultime innovazioni disponibili sul mercato, al fine di sviluppare soluzioni d’avanguardia insieme ai propri progettisti e ai fornitori. Negli anni ‘80 e ‘90 Toto Costruzioni Generali ha sviluppato ed implementato tecnologie di scavo tradizionale, attraverso una costante opera di specializzazione e qualificazione professionale delle proprie maestranze e con l’adozione dei macchinari di supporto più innovativi.

Con questi mezzi e grazie al suo collaudato know how, Toto ha realizzato numerose gallerie, fra cui si segnalano per la loro complessità quelle sulla Variante di Valico dell’autostrada A1 (Galleria Val di Sambro, Manganaccia, Puliana, Alteta), quelle lungo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria (Gallerie Serralunga, Vetrano, Serrone Tondo), sulla Variante alla SS 16 Adriatica (variante Pescara – Francavilla) la Galleria S. Silvestro e la Galleria Le Piane, sulla E45 Orte-Ravenna ed in località Caramanico (Galleria Fontegrande, Galleria Caramanico)

Esperienza, tecnologia e materiali all’avanguardia e personale specializzato hanno permesso di coltivare una tradizione costruttiva ricca e variegata anche nel campo delle opere ferroviarie.

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Galleria Carestia

A24 Strada dei Parchi

La galleria Carestia (a singolo fornice), è lunga complessivamente 830 m. La tipologia di scavo utilizzata è quella tradizionale con sezione policentrica di 156 mq avente raggio di scavo di 7,70m e rivestimento definitivo di 90cm.

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Galleria Allocco

Variante di Valico

La galleria Allocco (a doppio fornice), è lunga complessivamente 3.480 m, ripartiti nelle due carreggiate Nord (1.710m) e Sud (e 1.770m). La tipologia di scavo utilizzata è quella tradizionale con sezione policentrica di 155 mq avente raggio di scavo di 7,80m e rivestimento definitivo di 60cm.