Con un avanzamento dei lavori al 60%, i 16km di superstrada a doppia carreggiata a sud di Poznan procedono a ritmo serrato. Tecnici e maestranze Toto, italiani e polacchi, lavorano alacremente su tutti i fronti, dai movimenti di terra fino alle finiture delle opere d’arte, interventi particolarmente delicati e complessi in un’area boschiva che l’Unione Europea ha inserito nella rete Natura 2000.

Entro la fine dell’anno si prevede di completare tutte le opere in cemento armato, complessivamente 17, e buona parte delle finiture sulle stesse. In particolare, è da poco stato completato il varo del viadotto in acciaio MS6, lungo 200 metri, e risulta quasi ultimata l’altra struttura in acciaio da 700 metri, il viadotto MS7.

Sempre entro il 2017 saranno completati i movimenti terra del corpo principale della superstrada e circa l’80% delle pavimentazioni bianche, su cui saranno stese circa 80.000 tonnellate di asfalto prima della pausa invernale. In parallelo a queste attività si stanno eseguendo i drenaggi del corpo stradale, le vasche di raccolta delle acque meteoriche e il sistema di illuminazione degli svincoli.

Tutte attività propedeutiche alla conclusione, fissata per il 2018, di un tratto decisivo per il completamento della dorsale nord-sud del Paese, vicino al nodo di collegamento al grande corridoio est-ovest costituito dall’autostrada A2.