Entrano nel vivo i lavori per il raddoppio della ferrovia Palermo-Messina, nel tratto compreso fra Cefalù e Castelbuono: l’intervento, cui Toto Costruzioni partecipa per il 74,11%, contribuirà a far rinascere la splendida cittadina di Cefalù, che grazie a un più efficiente collegamento con il capoluogo e l’aeroporto “Falcone-Borsellino”, renderà più accessibili ai turisti le proprie bellezze artistiche e naturali.

Un progetto particolarmente articolato, quello in corso in Sicilia, che impiega le tecnologie più all’avanguardia per ridisegnare il volto della tratta ferroviaria che mette in comunicazione alcune fra le località più belle della costa settentrionale dell’isola. Nel complesso, si interviene su un tratto di circa 12,3 km, sul quale verrà realizzata una variante in doppio binario, con lo scavo di 3 gallerie (Cefalù, Sant’Ambrogio e Malpertugio).

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Per la realizzazione della galleria Cefalù verrà utilizzata un’unica TBM dual mode (ovvero con la possibilità di scavare sia in modalità aperta sia in modalità EPB), mentre per lo scavo della galleria S. Ambrogio sarà impiegata una TBM di tipo aperto. I lavori includono la fermata sotterranea di Cefalù, lungo la galleria omonima, per la quale è previsto un cunicolo di drenaggio realizzato con tecnologia microtunnelling.

Numerose anche le opere all’aperto, fra cui la nuova stazione di Castelbuono e una nuova sottostazione elettrica in zona Carbone. Al termine dei lavori verrà eliminato il passaggio a livello lungo la SS113 “Settentrionale Sicula” alle porte del centro abitato per chi proviene da Palermo.  Inoltre, sparirà l’attuale tracciato in superficie della ferrovia, che spezza il tessuto urbano di Cefalù e ne ha sino a oggi condizionato lo sviluppo urbanistico.

I dettagli di questo intervento sono consultabili sulla scheda del progetto.